Presentazione del romanzo “Ologramma"

Lunedì 3 giugno, ore 18,30 alla Llibreria Raffaello

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Lunedì 3 giugno, alle ore 18.00, presso la Libreria Raffaello (via Kerbaker, 33 / 35 – Napoli) presentazione del romanzo di Maria Gabriella Mariani, “Ologramma. Sette vite per non morire”, (Guida Editori.
Dialogano con l’autrice Rosanna Bonsignore e Lucio Rufolo.

Maria Gabriella Mariani è autrice di romanzi e racconti, ma è anche una concertista di pianoforte e una compositrice apprezzata a livello internazionale, che testimonia la sua duplice natura di musicista e di scrittrice attraverso una commistione di linguaggi che si completano e che danno vita ad unico e composito messaggio creativo.

L’autrice racconta: “Il romanzo si basa su un accadimento che potremmo definire ‘esistenziale’, un male della mente e dell’anima, da cui è difficile uscire, che incide sulle scelte di vita, sui rapporti sociali e professionali. ‘Sette vite per non morire’, sette personaggi che si confrontano con la loro realtà e tentano di non soccombere al comune male di vivere. E quasi tutti ci riescono. Tanti gli orizzonti degli eventi e le vicissitudini che governano la loro, la nostra vita; e la scrittura diventa un modo per esprimere e condividere con il lettore i sentimenti e i pensieri più profondi.”

Nel corso della presentazione si prevede l’ascolto di Ologramma, il brano musicale omonimo, tratto dal CD “Virtuoso Piano Works” inciso per l’etichetta DaVinci Classics di Osaka, già presentato in USA, Germania e Italia, e recensito per le maggiori riviste musicali di settore.
Musica e romanzo sono costruiti sul principio del tema e variazioni.
Ma essi percorrono strade del tutto indipendenti: non si tratta di un libro per musicisti, bensì di un romanzo dai contenuti ampiamente condivisibili.

Il sottotitolo “Sette vite per non morire” denuncia un male di vivere, ma al tempo stesso lancia un messaggio positivo: il desiderio di affrontare e di combattere quello che possiamo considerare come un imprevisto, un incidente di percorso, che è comune a molti di noi.
E l’autrice in prima persona si appella a tutte le risorse che ha a sua disposizione, cambiando il suo rapporto con le cose, con la musica, con la vita. E all’indomani della stesura riesce perfino a farla finita con il fumo.
Spesso le opere di narrativa, così come le composizioni musicali, costituiscono una sorta di viaggio che l’autore intraprende dentro di sé per capire se stesso e risolvere i problemi che lo assillano.
Questo è anche il caso della Mariani, che, senza voler essere autobiografica in senso stretto, scrive per esprimere se stessa e usa diverse chiavi di scrittura e di lettura per analizzare la nostra epoca, con i suoi momenti laceranti, i suoi sprazzi di luce e di ombre.

Maria Gabriella Mariani
Pianista classica, apprezzata da mostri sacri come Martha Argerich e Aldo Ciccolini, esordisce con la scrittura nel 2008 con il romanzo Presenze.
Seguono Consonanze Imperfette (Zecchini 2010), collegato al brano musicale Fun Tango, premiato in U.S.A. ai Global Music Awards, e nel 2014 Riflessi – Storia di Storie senza storia (Pironti), abbinato all’omonima antologia musicale (Bongiovanni-Naxos); e poi, ancora, Istruzioni per l’uso, In nome del Padre e del Figlio (collegato all’opera musicale con relativo libretto) e i racconti de L’egoismo dei deboli.
La sua originale cifra narrativa, unita alle doti di musicista – esordì a 14 anni come la più giovane pianista del Festival Internazionale “Rimini Aterforum” con Studi Trascendentali di Liszt ed ha vinto 16 prestigiosi concorsi pianistici – la portano a presentare le sue opere di musica e letteratura in contesti istituzionali e palcoscenici in Italia e all’estero oltre che alla RAI, BBC, RadioTelevisione Svizzera, RAI-Radio3 etc.
E di recente anche in Germania, dove i Racconti di Dora e Lucia, collegati alle musiche della sua Kinderliana, sono stati rappresentati in tedesco.

Source Critica Classica di Marco del Vaglio · Date May 28, 2019